Questa è la domanda che i venditori e le aziende moderne si sentono fare sempre più spesso.

 

Ma cosa vuol dire essere connessi o disconnessi?

Poco più di un decennio fa’ la figura del venditore era quella del One man show, ovvero impersonava gran parte delle funzioni aziendali ed era il riferimento unico della propria azienda nei confronti del cliente.

 

Venditore connesso e sconesso

 

In quasi totale autonomia faceva il venditore, promuove nuovi prodotti e servizi, decide la strategia, realizza offerte tecnico/commerciali ecc. e magari quando le vendite non arrivano si lamenta della scarsa competitività dei prodotti, della scarsa innovazione oppure delle condizioni sfavorevoli di mercato … questo è un venditore DISCONNESSO dalla propria azienda.

Il venditore CONNESSO invece partecipa attivamente all’organizzazione dell’azienda, fa squadra con i propri collaboratori (marketing, amministrazione, produzione, ecc) e punta all’eccellenza nelle vendite.

share (1)Si innesca così un circolo virtuoso che porta l’azienda a generare campagne marketing per attrarre il maggior numero di potenziali clienti e a scatenare in loro il DESIDERIO all’acquisto.

Il venditore connesso dispone di molte informazioni per poter definire la vendita e trasmette feedback dettagliati alla propria azienda, contribuisce attivamente al miglioramento del processo della vendita.

 

Bene ma come si fa’ ad essere connessi?

In una parola: CRM, ovvero customer relationship management, una piattaforma dove si condividono informazioni sui clienti o sui prospect, informazioni utili all’azienda e al venditore anche quando non siamo presenti “fisicamente” in azienda.

L’industria del CRM continua a crescere a un ritmo impressionante, e ogni anno vengono elaborate nuove statistiche che illustrano le tendenze del settore. Il 2015 ha visto un incremento dell’utilizzo del CRM su dispositivi mobili. Questo incremento è stato facilitato dal fatto che le aziende adottano sempre più soluzioni CRM in modalità cloud, consentendo ai loro dipendenti di accedere al software ovunque vadano su dispositivi smart di loro scelta.” (fonte: Gartner)

 

Ed ancora:

L’industria del CRM ha conosciuto una crescita impressionante negli ultimi anni. E il 2014 non è stato da meno. L’uso complessivo CRM è aumentato dal 56% nel 2012 al 74% nel 2013. Le statistiche mostrano che il 91% delle imprese con oltre 11 dipendenti oggi usano il CRM, rispetto al 50% di quelle con 10 dipendenti o meno. Questa crescita è stata in gran parte dovuta all’efficacia dello strumento, visto che il 74% delle aziende ha dichiarato che il software CRM ha migliorato il loro accesso ai dati dei clienti. Le imprese continueranno ad aumentare gli investimenti in soluzioni CRM, non solo in virtù del miglioramento dei risultati nelle vendite, ma anche per tenere il passo con i concorrenti e assicurarsi la fedeltà dei clienti. Per questo si prevede che il CRM passerà da un fatturato di 24 miliardi di dollari nel 2014 a uno di 37 miliardi nel 2017.

 

Leggi l’articolo in lingua originale su SuperOffice.

La tua azienda e le tue persone sono pronte a connettersi?

 

EVO Digital Evolution


scritto da

Condividi