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Chi è il Responsabile del Lead?

18 novembre 2016 Efficienza vendite, Gestione marketing Scrivi un commento

Hand with marker writing the word Time For Something New

 

Fare Lead Generation è oggi tra le attività più ricorrenti nelle aziende moderne che vogliono vendere nell’era digitale. Tanto più questa attività è prioritaria per l’azienda, tanto più è importante eseguire una buona gestione del lead.

 

Ma che cosa si intende per lead? 

Il Lead è un contatto attivo che mostra interesse verso un nostro prodotto o servizio a vari livelli di interesse: curiosità, ricerca informazioni, propensione all’acquisto.

 

E che cosa intendiamo per Lead Generation? 

La lead generation è un insieme di azioni di marketing volte all’acquisizione e generazione di leads. E’ un investimento che l’azienda fa per attrarre nel proprio business il pubblico target ed acquisire nuovi clienti, e sostiene dei costi:

 

Investire in Lead Generation
 

tabella-costi-lead-generation

 

Allo stesso tempo, vendere nell’era digitale, significa essere prontamente organizzati per gestire al meglio questo tipo di fonte e massimizzare il ritorno in termini di vendite e dell’investimento fatto.

 

Ciò significa convertire quanti più leads possibili in nuovi clienti. Ce lo dice l’equazione della vendita digitale: la responsabilità sta al controllo come le vendite al fatturato.

 

RESPONSABILITÀ’ : CONTROLLO = VENDITE : FATTURATO

EQUAZIONE DELLA VENDITA DIGITALE

 

Ma cosa succede quando la lead generation produce molti leads ma un basso tasso di conversione? Cosa non va?

 

I lead cominciano ad arrivare, ma non si sa bene chi li deve gestire, con quale tempistica devono essere contattati, con quali priorità gestirli e come trattarli, …  si crea una situazione poco chiara di chi deve gestire i contatti che arrivano dal web. Ti sembra di aver già vissuto questa situazione?

 

Solo circa il 22% delle imprese sono soddisfatte dei loro tassi di conversione provenienti dal web (Fonte: Econsultancy, 2016). E la mancanza di risorse, come ad esempio il personale, i finanziamenti e il tempo, rimane il più grande ostacolo per la generazione di lead di successo per il 61% dei marketers nel settore B2B (Fonte: BrightTALK, 2015).

 

Di fronte a questa panoramica, risulta fondamentale capire dove il potenziale cliente si è perso e quale fase non ha portato alla vendita.

 

Hai mai pensato nella tua azienda di introdurre la figura di Responsabile del lead?

Il Responsabile del lead è una nuova figura in azienda, da individuare in area marketing o nella segreteria aziendale e non necessariamente nel commerciale.

 

RESPONSAB-del-leadChi è il Responsabile del lead?

 

  • è la persona nominata responsabile del contatto, della sua corretta e rapida presa in carica, della sua gestione e qualificazione (in funzione di parametri definiti e condivisi con l’area vendite)

 

  • vigila sulla corretta gestione del contatto in linea con gli obiettivi aziendali di vendita anche da parte di altri soggetti (i venditori)

 

Il Manager del Lead ha come obiettivo di seguire il lead tempestivamente, professionalmente, senza dimenticarlo o abbandonarlo. Questo lo deve fare una persona interna alla stessa azienda.

 

Questa nuova figura è necessaria per gestire in maniera ottimale tutta la Customer Journey e creare una esperienza di acquisto unica per ogni potenziale cliente.

 

La gestione commerciale dei contatti digitali si evolve più velocemente di quanto immagini ed essere al passo col digital significa anche essere allineati a nuovi approcci con il cliente, a nuove fonti di business e nuovi strumenti.

 

Un lead che non riceve il giusto seguito, non solo in fase iniziale ma in tutte le successive fasi dell’approfondimento e della trattativa, è un lead deluso e regalato alla concorrenza.

 

E tu come gestisci i Lead?

 

Lasciaci un commento oppure contattaci a marketing@antos.it per saperne di più.

Qual è la priorità: la lead generation o il CRM?

10 novembre 2016 Antos Scrivi un commento

Le aziende moderne si affidano alla lead generation per ottenere nuovi clienti e utilizzano il CRM per gestire i contatti commerciali per trasformarli in vendite. Ma da dove cominciare? qual è la priorità: la lead generation o il CRM?

 

E’ quasi come rispondere alla domanda se viene prima l’uovo o la gallina.

uovo o gallina

 

Al lettore potrebbe venire spontaneo rispondere “la lead generation”, tale risposta è comprensibile, altrimenti non avrebbe senso investire in un CRM che possa gestire le trattative laddove i clienti non ci sono. In realtà, però non esiste una verità assoluta. L’uno può dipende dall’altro e viceversa. La questione è se sia piuttosto necessario focalizzarsi prima sull’una o sull’altra.

 

Ma ancor prima di parlare di CRM e lead generation è necessario fare un passo indietro e introdurre un altro concetto a monte: si tratta dell’organizzazione aziendale.

 

Che cosa intendo? Ora te lo spiego: l’organizzazione aziendale non è altro che un modus operandi che un’azienda adotta al suo interno per coordinare le persone e le attività attraverso processi e metodi prestabiliti con il fine di orientarli al raggiungimento degli obiettivi aziendali.

 

Non a caso, spesso si sente dire “Un’ottima organizzazione è alla base del successo dell’azienda”. Ma l’organizzazione non crea valore senza che qualcuno inneschi il ciclo/processo…. e chi lo crea sono le risorse dell’azienda, che attraverso l’organizzazione, il metodo, la filosofia, il know-how, la professionalità, creano valore e portano al successo dell’azienda.

L’ORGANIZZAZIONE ALLA BASE DEL CRM E DEL MARKETING

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L’obiettivo dell’azienda dev’essere chiaro e condiviso tra direzione e team esecutivo. Il 50% dei progetti di organizzazione entra in crisi per la mancanza di obiettivi chiari o perché non si è definito il loro valore per l’azienda.

 

In presenza di obiettivi confusi o di scarso valore il cambiamento viene percepito come un costo e, molto spesso, ostacolato dagli attori stessi del progetto.

 

Quali sono dunque gli elementi chiavi per una strategia di successo in un’azienda?

 

Ti lascio 3 elementi chiavi per migliorare l’organizzazione del tuo business:

 

I 3 MUST HAVE PER UNA STRATEGIA DI SUCCESSO
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In assenza di questi elementi chiave i processi aziendali falliscono.

 

Ma torniamo a noi. In che modo il CRM si collega al successo aziendale?

 

5 motivi per cui il CRM è lo strumento che viene utilizzato da un’azienda organizzata
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E la lead generation in che modo si collega all’organizzazione?

 

5 motivi per cui le attività di marketing fanno parte di un’azienda organizzata

VANTAGGI-marketing-ok---7

 

Bene! Ma qual è la priorità e da dove cominciare?

 

L’implementazione di un CRM in azienda e il processo di generazione dei lead non hanno una priorità. Sono tutti e due collegati nella cosiddetta “azienda condivisa”. Il primo permette l’esecuzione delle attività commerciali e dei processi operativi, mentre il secondo definisce le strategie di comunicazione e di lead generation. Entrambi derivano dai processi aziendali.

 

Per avere successo, alla base della piramide ci dev’essere l’organizzazione con tutti i suoi key elements funzionanti. Prima di dare priorità a una delle due, concentrati su come migliorare la tua attuale organizzazione aziendale e applica i concetti esposti sopra.

 

Ricorda! Una strategia commerciale “CRM oriented” porta a una concreta crescita economica e migliora la prosperità dell’azienda.

 

EVO – Digital Evolution, un’esperienza da vivere!

11 ottobre 2016 Eventi Scrivi un commento

Giovedì scorso 06 ottobre 2016, si è tenuta EVO – Digital Evolution a Camerano (AN), la giornata formativa dedicata interamente al mondo Digital.

Professionisti, imprenditori ed appassionati del Web Marketing si sono confrontati con gli esperti del settore e hanno imparato nuovi strumenti e strategie di comunicazioni che oggi si rilevano fondamentali per lo sviluppo del business nel mondo digitale. Sei anche tu al passo col digital?

Tra i vari speech e workshop interattivi: “la metodologia LEGO Serious Play” per scoprire chi è il cliente del nuovo scenario digitale, “il customer marketing“, “la lead generation e le conversioni“, “l’approccio Human Centered Design“, “il controllo efficace dell’area vendite attraverso il CRM“, “la gamification“. Insomma una vera e propria full immersion nel mondo digital da sperimentare e applicare per raggiungere gli obiettivi di business aziendali.

I partecipanti hanno apprezzato la versatilità delle metodologie e gli argomenti applicabili a diversi tipi di business, le discussioni alla fine degli speech e l’interazione del pubblico attraverso lo scambio di idee e opinioni. Cosa si sono portati a casa? Nuovi spunti su cui riflettere ed agire per sviluppare il proprio business in completa sintonia con il mondo digital.

Venditori: siete connessi o disconnessi?

3 ottobre 2016 Efficienza vendite Scrivi un commento

Questa è la domanda che i venditori e le aziende moderne si sentono fare sempre più spesso.

 

Ma cosa vuol dire essere connessi o disconnessi?

Poco più di un decennio fa’ la figura del venditore era quella del One man show, ovvero impersonava gran parte delle funzioni aziendali ed era il riferimento unico della propria azienda nei confronti del cliente.

 

Venditore connesso e sconesso

 

In quasi totale autonomia faceva il venditore, promuove nuovi prodotti e servizi, decide la strategia, realizza offerte tecnico/commerciali ecc. e magari quando le vendite non arrivano si lamenta della scarsa competitività dei prodotti, della scarsa innovazione oppure delle condizioni sfavorevoli di mercato … questo è un venditore DISCONNESSO dalla propria azienda.

Il venditore CONNESSO invece partecipa attivamente all’organizzazione dell’azienda, fa squadra con i propri collaboratori (marketing, amministrazione, produzione, ecc) e punta all’eccellenza nelle vendite.

share (1)Si innesca così un circolo virtuoso che porta l’azienda a generare campagne marketing per attrarre il maggior numero di potenziali clienti e a scatenare in loro il DESIDERIO all’acquisto.

Il venditore connesso dispone di molte informazioni per poter definire la vendita e trasmette feedback dettagliati alla propria azienda, contribuisce attivamente al miglioramento del processo della vendita.

 

Bene ma come si fa’ ad essere connessi?

In una parola: CRM, ovvero customer relationship management, una piattaforma dove si condividono informazioni sui clienti o sui prospect, informazioni utili all’azienda e al venditore anche quando non siamo presenti “fisicamente” in azienda.

L’industria del CRM continua a crescere a un ritmo impressionante, e ogni anno vengono elaborate nuove statistiche che illustrano le tendenze del settore. Il 2015 ha visto un incremento dell’utilizzo del CRM su dispositivi mobili. Questo incremento è stato facilitato dal fatto che le aziende adottano sempre più soluzioni CRM in modalità cloud, consentendo ai loro dipendenti di accedere al software ovunque vadano su dispositivi smart di loro scelta.” (fonte: Gartner)

 

Ed ancora:

L’industria del CRM ha conosciuto una crescita impressionante negli ultimi anni. E il 2014 non è stato da meno. L’uso complessivo CRM è aumentato dal 56% nel 2012 al 74% nel 2013. Le statistiche mostrano che il 91% delle imprese con oltre 11 dipendenti oggi usano il CRM, rispetto al 50% di quelle con 10 dipendenti o meno. Questa crescita è stata in gran parte dovuta all’efficacia dello strumento, visto che il 74% delle aziende ha dichiarato che il software CRM ha migliorato il loro accesso ai dati dei clienti. Le imprese continueranno ad aumentare gli investimenti in soluzioni CRM, non solo in virtù del miglioramento dei risultati nelle vendite, ma anche per tenere il passo con i concorrenti e assicurarsi la fedeltà dei clienti. Per questo si prevede che il CRM passerà da un fatturato di 24 miliardi di dollari nel 2014 a uno di 37 miliardi nel 2017.

 

Leggi l’articolo in lingua originale su SuperOffice.

La tua azienda e le tue persone sono pronte a connettersi?

 

EVO Digital Evolution

Due best practices per il Venditore Cool – EVO Digital Evolution

22 settembre 2016 Efficienza vendite, Senza categoria Scrivi un commento

Se esiste una certezza nella vendita è che non si può cambiare il modo di pensare di un cliente senza modificare l’approccio del venditore.

Containers di libri ed un tempo infinito di formazione in aula è stato dedicato a “trasferire” ai professionisti della vendita che il loro atteggiamento e le loro azioni influenzano le decisioni dei clienti.

 

Vuoi essere il #1 venditore della tua azienda?
Lavora sodo su te stesso e sii la persona che vorresti incontrare.

 

Venditore cool

 

L’era digitale ha “scolpito sulla roccia” questa regola d’oro ed ha reso tutto più semplice e trasparente.
Se anche tu hai letto libri che parlano di vendita conoscerai la differenza tra l’approccio del cacciatore e quello dell’allevatore.

  • Il commerciale che va a caccia di clienti si comporta come un bracconiere, conduce o attende la preda nella situazione in cui è più vulnerabile e poi raccoglie il suo bottino
  • Il commerciale allevatore lavora sodo per creare la situazione ottimale in cui si possa crescere, crea un legame stretto ed in cambio ottiene frutti per lungo tempo

 

Se ti chiedo che cosa vorresti essere, sicuramente mi risponderai “un allevatore”.
Se ti chiedo che cosa sei nella realtà, probabilmente mi risponderai “cerco di allevare, ma il mercato è spietato e mi trovo spesso a cacciare”.

 

Ti do una buona notizia, nell’era digitale la caccia è vietata!
Deponi le armi ed inizia a rivedere la tua strategia.

 

Se non ti basta la mia opinione, ricerca su web recensioni di prodotti e servizi, ma non ti fermare a ristoranti ed hotel è troppo facile, su Amazon ad esempio trovi recensioni su qualsiasi prodotto.
Tu non vendi su Amazon, tantomeno hai un ristorante o un hotel, quindi questa non è la tua realtà.

 

Dai un’occhiata qui: https://clutch.co/
Troverai i feedback su servizi Marketing, Software Development, App Development ed Information Tecnology.
E’ vero, questo portale è USA e, si sa, li sono molto più avanti di noi.

 

Un esempio Italiano: http://www.sopo.it/
Qui le persone possono dare un feedback sull’azienda in cui lavorano, esprimere un giudizio e costruire un rating.

Nell’era digitale ci sarà sempre meno spazio per i cacciatori, probabilmente qualcuno in futuro metterà on-line il sito www.salespeoplefake.com 🙂

 

Salespeople rating

 

Quali sono allora le pratiche migliori per sviluppare le vendite nell’era digitale?

 

Il venditore digitale affianca il cliente nel suo percorso decisionaleLead Nurturing
Qualche domanda per capire il tuo punto di vista:
  • La tua azienda ha un sito internet con più di 50 pagine?
  • Nel sito internet sono presenti le storie di successo?
  • I contenuti del tuo sito aziendale aiutano il cliente a capire come può risolvere i suoi problemi con il prodotto/servizio offerto?
  • Nel sito c’è una chat integrata con la quale i clienti possono parlare direttamente con te?
  • Tu conosci bene i contenuti web presenti nel tuo sito e nelle pagine social della tua azienda?
  • Coinvolgi il cliente in un esperienza digitale condivisa? Lo fai approdare ai contenuti che lo aiutano a valutare e decidere?
  • Le richieste e la storia dei tuoi clienti sono archiviate in un CRM?
  • Il tuo sito internet ed il tuo CRM sono integrati?

Non ti ho chiesto (ancora) se scrivi contenuti per il tuo blog aziendale o per le tue pagine social, questo sarebbe una prova tangibile della tua reale conversione al Lead Nurtuting nell’era digitale.
Se hai risposto affermativamente a meno del 80% delle domande il tuo problema non riguarda gli strumenti, riguarda la tua idea “vintage” di vendita.

 

Il venditore digitale sviluppa feeling con il clienteFriendly-relationship
C’era una volta il venditore elegante, con la sua 24h, fissava un appuntamento, visitava il cliente, argomentava su prodotti e servizi, guadagnava la fiducia del cliente e procacciava ordini.

Molti dei suoi compiti sono stati sostituiti dall’esperienza digitale del cliente che acquisisce informazioni in rete, effettua comparazioni e sviluppa un processo decisionale.

Questa situazione non riguarda il prodotto/servizio da vendere, riguarda il livello culturale ed il coinvolgimento digitale del tuo cliente:

In questo nuovo scenario il venditore è l’emanazione naturale dell’approccio digitale, tecnicamente molto preparato, disponibile e  smart …. molto smart.

Dal primo contatto alla gestione del processo Lead2Close il venditore semplifica il percorso decisionale del cliente, elimina barriere e insicurezze, contagia con emozioni positive.

Scusa la mia curiosità ma, qual’è la tua esperienza:

  • Hai ricevuto la formazione necessaria per seguire il cliente nel suo processo di acquisto?
  • Utilizzi gli strumenti digitali per migliorare l’esperienza del cliente?
  • Lavori costantemente per eliminare gli ostacoli all’acquisto?
  • Sei un semplificatore (non un superficiale)?
  • Il cliente ti trova facilmente sui canali di comunicazione digitale (web, social, chat etc….) ?


Nell’era digitale è tutto più semplice, puoi organizzare una conference call in 5 min e confrontarti con il cliente su questioni importanti coinvolgendo esperti e stakeholders.
Non ti chiedo (ancora) se utilizzi regolarmente Skype o Hangout per coinvolgere il tuo cliente nel percorso Lead2Close, ne tanto meno se utilizzi Asana, Trello o Wrike per collaborare con i tuoi clienti.

 

Citando se stessi: “se esiste una certezza nella vendita è che non si può cambiare il modo di pensare di un cliente senza modificare l’approccio del venditore.”

Per sviluppare queste ed altre buone pratiche del Digital Sales Management partecipa EVO Digital Evolution il primo workshop collaborativo per marketing  e sales manager nell’era digitale.

 

EVO Digital Evolution

ML Mondo Lavoro parla di EVO Digital Evolution

20 settembre 2016 Eventi Scrivi un commento

Mondo Lavoro nel suo ultimo numero di agosto-settembre parla di EVO Digital Evolution e del perché partecipare all’evento.

Si tratta di un’iniziativa formativa in programma il 6 ottobre a Camerano, destinata agli imprenditori, realizzata da Antos e Xplace, e rivolta alle aziende italiane: in particolar modo agli imprenditori.

Evo Digital Evolution è un evento unico nel suo genere che porterà ad una vera e propria evo-luzione dell’imprenditore e dell’impresa in relazione soprattutto all’ecosistema digitale.

Nell’intervista, il nostro Direttore Marketing Danilo Pasqualini ci racconta “L’evoluzione della vendita” partendo dal digitale e del modo in cui va cambiato il modo di condurre le trattative commerciali.

Leggi qui l’articolo.

EVO Digital Evolution - Antos

Per maggiori informazioni visita www.evodigitalevolution.com oppure contattaci a marketing@antos.it.

Era digitale: l’evoluzione della vendita in un’equazione

30 agosto 2016 Efficienza vendite, Gestione marketing Scrivi un commento

I contatti commerciali sono la linfa vitale dell’area vendite, in ogni azienda e in ogni mercato: partiamo da questo assunto per capire l’approccio alla responsabilità di chi vuole vendere nell’era digitale.

Se gestisci un’azienda o lavori in area commerciale, sai bene che gli addetti alle vendite affrontano quotidianamente una sfida, quella di generare contatti interessati ai propri prodotti o servizi.
Lo fanno con mezzi, risorse, difficoltà e tempi diversi e con modalità variabili da settore a settore, da un ufficio marketing ad un altro ma l’obiettivo, pur in presenza di strategie differenti, resta lo stesso: convertire il contatto commerciale in vendita, in ordine, in fatturato aziendale.

La ricerca del lead

La vendita negli ultimi anni ha indubbiamente conosciuto una evoluzione grazie (o per colpa) del web.

Possiamo ignorare il web come attuale mezzo commerciale?

Sicuramente no, perché il web è frequentato sempre più spesso dall’acquirente in cerca di informazioni preliminari all’acquisto.
Di conseguenza le aziende devono organizzarsi per gestire questo mezzo al meglio e per massimizzare il ritorno (in termini di vendite) dell’investimento fatto.

Il must della vendita nell’era digitale: seguire tempestivamente e responsabilmente il contatto generato, non abbandonarlo o dimenticarlo. Non fare questo significa regalare il contatto alla concorrenza.

RESPONSABILITA’ : CONTROLLO = VENDITE : FATTURATO

Ecco l’equazione della vendita digitale: la responsabilità sta al controllo come le vendite stanno al fatturato.

Ma cosa significa? E come si interpreta?

Partiamo dalla responsabilità perché:

1   è l’inizio di un processo di vendita efficace e virtuoso

2    è l’evoluzione della cultura aziendale nella gestione commerciale in era digitale

La responsabilità verso il contatto commerciale (lead) si origina all’interno dell’azienda.
Hai mai pensato nella tua organizzazione ad una figura responsabile del lead?
Parliamo di un ruolo nuovo che non necessariamente deve essere svolto dall’addetto commerciale o da chi va direttamente a vendere: una figura da individuare in area marketing o nella segreteria aziendale ad esempio. L’importante è che sia interna alla stessa azienda e sia nominata responsabile del contatto, della sua corretta e rapida presa in carica, della sua gestione anche da parte di altri soggetti (i venditori).
Un vero e proprio manager del lead che vigila sulla corretta gestione del contatto in linea con gli obiettivi aziendali di vendita.

Dirigere la gestione commerciale

Dalla responsabilità al controllo il passo è breve …. Sei d’accordo?
Se c’è una chiara responsabilità verso il lead c’è un minore rischio che il lead venga “dimenticato” e c’è un maggior controllo sulle attività commerciali svolte nella sua gestione:

1  il lead è stato contattato?

2   lo abbiamo qualificato?

3   possiamo soddisfare le sue richieste?

4   è nel target che ci interessa?

5   lo abbiamo assegnato ad un venditore?

6   abbiamo già organizzato un’attività dedicata … visita, telefonata, dimostrazione?

Se c’è un responsabile del lead, ci saranno anche le risposte a tutte le domande sul suo stato e ci sarà controllo sulla gestione commerciale, anche se passata in mano al venditore vero e proprio.

Pertanto nell’era digitale possiamo affermare che la responsabilità sta al controllo come le vendite stanno al fatturato: più responsabilità porta ad un maggiore controllo sul lead e quindi minore probabilità di perdere opportunità, come più vendite portano un maggiore fatturato aziendale.

La responsabilità verso il lead è un approccio culturale, un salto in avanti che le aziende devono fare per ottenere dal web il ritorno economico atteso: quanti contatti digitali un’azienda si può permettere di sprecare perché nessuno li gestisce o se ne assume la responsabilità?

Il web è veloce, è vasto, ha tempi rapidi … in assenza di responsabilità le opportunità commerciali si perdono molto più velocemente rispetto alla vendita “tradizionale” e il nostro contatto va facilmente a comprare dal concorrente.

Sei d’accordo?
La tua azienda è pronta ad avere questo approccio responsabile verso i leads digitali?

Se vuoi saperne di più, lasciaci un tuo commento in merito oppure partecipa all’evento del prossimo 6 ottobre EVO – Digital Evolution: visita subito www.evodigitalevolution.com e scopri il programma completo!

Siamo alla ricerca di un Consulente e di un Designer

5 agosto 2016 Antos, Career Scrivi un commento

Antos Business Tools è una software house fortemente orientata ai progetti di organizzazione aziendale.

Il CRM è uno dei settori di maggior sviluppo, grazie all’esperienza maturata con decine di progetti di successo ed al consolidamento di alcune best practices molto efficaci, gli utenti si trovano ad incrementare le proprie performance commerciali in modo rapido e definitivo.

Stiamo inoltre realizzando una nuova ed innovativa piattaforma MES (Manufacturing Execution System) per le aziende manifatturiere.
Dal mercato nazionale ci stiamo espandendo all’estero grazie ad un approccio tecnico molto moderno.

La user experience è il nostro punto di forza, la nostra soluzione viene distribuita tramite l’approccio commerciale TRY&SUBSCRIBE.

Che cosa cerchiamo?

Siamo alla ricerca di un Consulente Tecnico Senior nell’area CRM da inserire nel nostro team. La figura richiesta si occuperà principalmente di elaborare ed implementare progetti di medie dimensioni basati sulla piattaforma SugarCRM.
Il candidato, oltre ad avere un’ottima preparazione tecnica, deve possedere spiccate doti di comunicazioni e di leadership in grado di sostenere sia le attività di “technical evangelist” che guidare lo sviluppo dei progetti “on the road”.

Sede di lavoro: Camerano (AN). I candidati interessati possono inoltrare il proprio CV a hr@antos.it.


Le Aree di Responsabilità

  • Responsabilità della progettazione e sviluppo di soluzioni personalizzate sulla piattaforma SugarCRM, integrazione di applicazione e migrazione dei dati
  • Effettuare gap analisys per valutare compromessi con la tecnologia e la fattibilità, adattarsi e gestire eventuali vincoli del progetto
  • Dare assistenza agli utenti SugarCRM
  • Progettare e realizzare soluzioni tecnologiche di business focalizzate su marketing automation e sales management
  • Essere coinvolto direttamente nel controllo dello sviluppo, nelle specifiche, nei flussi di processo, nella progettazione delle applicazioni, nella configurazione dell’applicazione, effettuare dei test e implementazioni
  • Lavorare direttamente con i clienti per condurre progetti, facilitare le sessioni di analisi dei processi di business
  • Contribuire alla crescita dell’esperienza CRM attraverso principi di leadership, sviluppare soluzioni che accelerano il business, contribuire allo sviluppo di risorse riutilizzabili, collaborare con le altre aree operative (reclutamento, onboarding, formazione, abilitazione, etc.)

I titoli di studio e l’esperienza

  • Laurea triennale in Informatica, Economia o aver conseguito anni di esperienza professionale in un settore equivalente
  • Almeno 2 anni di esperienza pratica di livello tecnico o di programmazione, preferibilmente con la piattaforma SugarCRM
  • Conoscenza e comprensione del sistema e l’architettura di integrazione dei dati e una forte comprensione dei database relazionali (MySQL, SQL Server, Oracle, ecc)
  • Esperienza e comprensione delle metodologie di sviluppo software, come ad esempio Agile
  • Eccellenti doti comunicative nonché capacità di ascolto ricettivo, abilità di presentare idee complesse in modo chiaro, conciso ad un pubblico tecnico e non tecnico.
  • Conoscenza dei concetti di gestione del progetto e delle tecnologie.
  • Capacità di apprendere rapidamente in un ambiente dinamico e lavorare con scadenze tassative
  • Collaborare nel lavoro in team ed essere in grado di lavorare con team virtuali e cross-funzionali.
  • Capacità di destreggiarsi tra più progetti ed attività.
  • Residente nelle Marche con disponibilità a spostamenti in tutta Italia

Se pensi che questo ruolo faccia per te, inviaci subito il tuo CV!

Che cosa cerchiamo?

Stiamo inoltre cercando un User Experience Designer specializzato nell’interfaccia utente/UI, di talento, per creare incredibili esperienze utente.
Il candidato ideale deve avere un occhio per il design, pulito e friendly; deve possedere competenze per la realizzazione di interfaccia utente/UI di qualità superiore ed essere in grado di tradurre i requisiti di alto livello in flussi di interazione ed artefatti, nonché di trasformarli in bellissime, intuitive e funzionali interfacce utente.

Sede di lavoro: Camerano (AN). I candidati interessati possono inoltrare il proprio CV a hr@antos.it.

Responsabilità

  • Collaborare con l’area ingegneria del prodotto per definire e implementare soluzioni innovative per l’implementazione/realizzazione del prodotto, la grafica e l’esperienza
  • Eseguire tutte le fasi della progettazione visiva, dal concept al passaggio di consegne all’ingegneria
  • Concettualizzare idee originali che portano alla semplicità, eliminare le “barriere” in progetti complessi
  • Creare wireframe, storyboard, user flows, process flows e site maps per comunicare efficacemente l’interazione e le idee di design
  • Presentare e sostenere il progetto UX ed i “punti chiave del progetto” verso i colleghi e le altri parti interessate a livello esecutivo
  • Pianificare sessioni di test di usabilità e la definizione di protocolli di prova
    Utilizzando prove per l’intuizione utente, analisi, e parametri di riferimento per guidare le decisioni di progettazione, euristica e analisi della concorrenza
  • Condurre ricerche e valutare il feedback degli utenti
  • Stabilire e promuovere linee guida di progettazione, le best practice e standard

Requisiti

  • Comprovata esperienza UI
  • Capacità di dimostrare abilità nella progettazione UI
  • Solida esperienza nella creazione di wireframe, storyboard, user flows, process flows e site maps
  • Ottima conoscenza di Photoshop, Illustrator, Moqups o altri strumenti di progettazione visiva e wire-framing
  • Conoscenza/competenza dei linguaggi C#, HTML, CSS e JavaScript per la prototipazione rapida
  • Competenze/conoscenza di visual design e con particolare sensibilità per l’interazione user-system
  • Possibilità di presentare i propri disegni e promuovere le proprie soluzioni alle varie parti interessate
  • Capacità di risolvere i problemi in modo creativo ed efficace
  • Ottima capacità di comunicazione scritta e verbale
  • Ottima conoscenza lingua inglese
  • Sempre aggiornato sulle ultime tendenze di UI/interfaccia utente, le tecniche e le tecnologie
  • Esperienza di lavoro in un processo di sviluppo Agile / Scrum

Se pensi che questo ruolo faccia per te, inviaci subito il tuo CV!!

 

 

ANTOS SPONSOR DI EVO DIGITAL EVOLUTION

3 agosto 2016 Antos, Eventi, Formazione, Gestione commerciale, Gestione marketing Scrivi un commento

6 OTTOBRE – VILLA GENS CAMURIA – CAMERANO (AN)

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L’utente digitale e la vendita convenzionale, storia di una sfida.

Inizialmente l’impatto di internet sulle vendite sembrava non influente, gli esperti di vendita pensavano che per perfezionare un acquisto il cliente non potesse prescindere dal rapporto umano.

L’avvento e la crescita dell’e-commerce da tempo ha fatto ricredere tutti coloro che pensavano ad una vendita convenzionale come unica opzione per sviluppare il volume d’affari, ma non tutti possono vendere i propri prodotti/servizi via internet o, perlomeno, non tutti sono pronti a farlo.

Molte aziende continuano a vendere in modo convenzionale anche se ormai molti dei loro nuovi clienti nascono da un’esperienza digitale: visitare un sito internet, fare una “googlata” per cercare un prodotto, un servizio o semplicemente il prezzo migliore è normale per tutti gli acquirenti under 50.

Ma le aziende convenzionali (non e-commerce) riescono a trasformare agevolmente un contatto digitale in un cliente soddisfatto?

I venditori gradiscono i contatti digitali o preferiscono il contatto convenzionale (fiera, telemarketing, passa parola etc…)?

Le risorse investite per creare contatti “su internet” garantiscono un buon ritorno o si investe su questi mezzi perché “bisogna esserci”?

Troppo spesso le aziende si lamentano che i contatti digitali non convertono in vendite.

E’ ora di scoprire dove sta il problema, chi non sta rispettando le regole!

Il prossimo 6 Ottobre la suggestiva location di Villa Gens Camuria a Camerano (AN) ospiterà EVO, un evento tutto dedicato alle vendite sviluppate dai contatti digitali. Noi di Antos non potevamo mancare, e saremo presenti sia in qualità di sponsor che di speaker.

Il nostro CIO Danilo Pasqualini ti introdurrà alla customer journey, perché ogni acquisto è un viaggio e rendere affascinante la meta è il talento che ogni venditore dovrebbe avere.

Affrettati, se prenoti entro il 31 Agosto hai il 50% di sconto, visita subito www.evodigitalevolution.com e scopri il programma completo! Che cosa stai aspettando?

Antos presente al MarketPlace Day 2016

23 maggio 2016 Eventi Scrivi un commento

E’ tutto pronto per la terza edizione del MarketPlace Day che si terrà venerdì 27 maggio 2016 al Palaindoor di Ancona, organizzato dalla Piccola Industria di Confindustria Marche, in collaborazione con Confindustria Ancona.

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L’evento è dedicato al Business e allo sviluppo delle partnership tra le aziende associate a Confindustria e le imprese presenti sul territorio.

Il MarketPlace Day è l’occasione per conoscere e farsi conoscere dalle aziende e dagli imprenditori.

Antos è lieta di annunciare la sua partecipazione a questo immancabile appuntamento e avrà il piacere di presentare le sue soluzioni, che da oltre vent’anni aiutano le aziende a migliorare il controllo della commessa e l’organizzazione aziendale. 

I settori in cui Antos opera con successo sono: il mercato degli impianti tecnologici, dell’industria, dell’edilizia e del commercio.

Antos sarà presente al MarketPlace con le seguenti soluzioni: 

Bravo Manufacturing - il miglior sistema MES per il controllo della commessa/lotto

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UAUCRM il miglior crm per il marketing e le vendite

Lo staff Antos sarà a completa disposizione delle aziende partecipanti per fornire tutte le informazioni e gli approfondimenti sulle proprie soluzioni.

Ti aspettiamo al nostro desk!