A settembre abbiamo partecipato per la quarta volta all’Agile People Camp, l’evento che ogni anno riunisce persone, team e aziende che hanno in comune una stessa idea: che l’agilità è prima di tutto un modo di pensare e di lavorare insieme.
Quest’anno, la nostra squadra era composta da quattro persone: il Product Owner dei nostri software (Danilo), una sviluppatrice del team Perfetto (Paola), il nostro amministratore delegato (Faustina) e un collega del supporto tecnico (Francesco).
Un gruppo eterogeneo, perfetto per rappresentare diverse anime della nostra azienda.
Un’esperienza che ci fa tornare sempre con qualcosa in più
L’Agile People Camp non è un classico evento di formazione: è un’esperienza da vivere.
Ogni edizione è coinvolgente, con una formula divertente ma educativa, quella della Open Conference.
In questo format si alternano i contenuti dell’evento, i talk decisi dai partecipanti stessi, i laboratori, i giochi, le riflessioni e i casi d’uso di chi pratica l’agilità ogni giorno, in contesti anche molto diversi tra loro. Sicuramente molto diversi dal nostro.
E poi la location immersa nella natura, un resort in Toscana con panorami e tramonti mozzafiato, ha reso l’atmosfera ancora più speciale.
L’Agile People Camp è un evento in cui si parla di organizzazione, collaborazione e crescita, in modo spontaneo, senza troppi tecnicismi.
Ce lo ha raccontato Francesco, al suo primo Agile People Camp:
🎤 “mi aspettavo un evento più tecnico, invece ho trovato un’esperienza accessibile e coinvolgente, con spunti concreti anche per chi, come me, lavora ogni giorno a contatto con i clienti”.
(Francesco Canonico – Team Help Desk)




L’agilità spiegata (e vissuta) in modo semplice
Uno degli aspetti che apprezziamo di più dell’Agile People Camp – tanto da partecipare per la quarta volta! – è il modo in cui riesce a rendere l’agilità una cosa per tutti e comprensibile a tutti.
Non si parla solo di framework o di processi, ma soprattutto di persone, relazioni e collaborazione.
I talk, le attività e i giochi proposti aiutano a capire in prima persona cosa significa essere agili: ascoltare, mettersi in discussione, costruire fiducia, lavorare insieme verso un obiettivo condiviso.


Ogni sessione è pensata per creare connessioni reali.
E quando ascolti le testimonianze di aziende che hanno trasformato la loro organizzazione grazie a un approccio Agile, ti rendi conto che non si tratta solo di metodo, ma di un vero e proprio mindset.
Cosa ci portiamo a casa da questa edizione
Da ogni Agile People Camp torniamo con una conferma: l’agilità funziona quando coinvolge le persone.
Quest’anno, più che mai, abbiamo percepito quanto sia importante organizzare il lavoro non solo per essere più efficienti, ma per ridurre i conflitti, aumentare la motivazione e valorizzare ogni individuo.
Sono principi che in Antos cerchiamo di mettere in pratica ogni giorno: con le nostre riunioni di team, le retrospettive, il lavoro in sprint e la condivisione continua di obiettivi e risultati.
Partecipare a questo evento, anno dopo anno, rafforza la nostra cultura Agile, confrontandoci con realtà diverse e portando a casa nuove idee da sperimentare.
Perché continueremo a esserci
L’Agile People Camp è diventato per noi un appuntamento fisso, quasi una “ricarica annuale” di energia, ispirazione e voglia di migliorare.
Ogni volta torniamo con nuovi spunti su come rendere il nostro lavoro ancora più fluido, collaborativo e orientato alle persone.
E cerchiamo di coinvolgere, anno dopo anno, persone diverse del nostro team aziendale in modo che tutti possano vivere questa esperienza.
Come ha detto Francesco (la new entry di quest’anno) durante il viaggio di ritorno:
🎤 “L’agilità non è fatta di regole rigide che si applicano sono a certi team o gruppi di lavoro, ma è fatta di persone che scelgono di collaborare e migliorare insieme il lavoro di tutti i giorni”.
(Francesco Canonico – Team Help Desk)
E in fondo è proprio questo che ci fa amare così tanto questo evento.
👉 Guarda come applichiamo l’agilità nel nostro lavoro di tutti i giorni.