In Antos crediamo che un’azienda non sia fatta solo di progetti e numeri, ma soprattutto di persone. Il loro benessere e la possibilità di bilanciare lavoro e vita privata sono valori reali, su cui investiamo ogni giorno.
E non sono parole “vuote”!
Abbiamo chiesto a Loredana Mosca, responsabile Pre-Sales e Lead Management, di raccontarci la sua esperienza.
Una storia fatta di scelte consapevoli, flessibilità, supporto, momenti di crescita e anche qualche torneo di tennis in smart working!
Il racconto di Loredana è un esempio concreto di come in Antos il work-life balance non sia solo uno slogan, ma una realtà vissuta giorno per giorno.
Storia di un work-life balance possibile
Partiamo dalle presentazioni
🎤 Ciao Loredana! Vuoi presentarti?
Raccontaci un po’ di te: chi sei, da quanto tempo lavori in Antos e qual è il tuo ruolo?
Ciao a tutti!
Io lavoro in Antos da quasi vent’anni, sono arrivata nel 2006.
Il mio ruolo è principalmente quello di pre-sales: sono il primo contatto per chi vuole conoscerci, capire i nostri prodotti o avviare una collaborazione con noi.
Lavoro nel Team Marketing e, più volte, ho seguito anche l’organizzazione di eventi, soprattutto fiere e workshop.
🎤 Che cosa ti ha colpito di più di Antos quando hai iniziato a lavorare qui?
Due cose: il silenzio e il rispetto. Ognuno aveva il suo spazio ordinato e c’era un rispetto profondo per il lavoro degli altri.
🎤 Hai un ricordo particolare dei primi tempi?
Sì! L’evento di lancio del software Perfetto a Bologna.
Avevo iniziato a lavorare qui da pochissimo, il mio ruolo richiedeva che io fossi a quell’evento ma, al tempo stesso, avevo un bambino di 10 mesi che difficilmente potevo lasciare a casa.
Lo portai con me all’evento. Ho potuto essere lì come lavoratrice e come neomamma, tutto in serenità. È stato un momento bellissimo, mi sono sentita accolta in pieno da Antos.
Ecco un tema importante: l’equilibrio tra lavoro e vita privata
🎤 Che importanza ha per te il work-life balance?
Importanza altissima.
È stato il motivo per cui ho cambiato lavoro nel 2006. Il lavoro di prima mi piaceva molto, ma non era compatibile con la mia famiglia. In quel momento, il mio obiettivo più grande è diventato trovare questo equilibrio.
🎤 C’è stato un momento preciso in cui l’hai capito?
Sì, quando sono nati i miei figli è diventata una necessità non più rimandabile.
Parliamo di work-life balance in concreto
🎤 Come riesci a conciliare oggi le tue esigenze personali con il lavoro in Antos?
Grazie al part-time e alla flessibilità.
Sono partita con un accordo di 20 ore settimanali quando avevo i miei figli piccoli.
Oggi che ho due ragazzi grandi, di ore ne faccio 28.
Nel tempo, le esigenze sono cambiate e Antos ha sempre trovato un punto d’incontro con me.
Gradualmente, su richiesta dell’azienda ma anche sulle mie disponibilità, ci siamo allineati su un numero di ore che sono un po’ una via di mezzo tra un part-time e un full time.
Posso chiamarla flessibilità? Forse sì … è come se il rapporto con l’azienda sia cresciuto insieme alla mia famiglia.
🎤 Quali strumenti o modalità ti hanno aiutata di più?
Qui devo fare una distinzione tra periodo pre-Covid e post-Covid.
Prima del Covid, il part-time era fondamentale.
Dopo il Covid è arrivato lo smart working: per me è stato un cambiamento enorme, positivo.
Ha fatto una grandissima differenza proprio come modalità organizzativa del lavoro.
Lo pratichiamo due giorni alla settimana e posso lavorare anche fuori casa, con più libertà e organizzazione. Questo vale per me, ma anche per tutti i miei colleghi.
Oggi sicuramente lavorare in smart working è un elemento di cui non farei più a meno e che veramente dà quel valore aggiunto al bilanciamento organizzativo vita privata/lavoro.
🎤 Hai un esempio concreto in cui la flessibilità ha fatto la differenza?
Tanti! Accompagno mia figlia ai tornei di tennis fuori regione e lavoro da lì, mentre lei gioca.
Quindi riesco a stare con lei e allo stesso tempo non lasciare indietro il mio lavoro. Cosa non banale, no?
Ho anche gestito situazioni familiari difficili grazie allo smart working. L’azienda mi ha sempre detto: “organizzati come vuoi, basta che ce lo fai sapere”.
Questo livello di fiducia e flessibilità per me non ha prezzo.

Una tua valutazione più personale
🎤 Quali aspetti dell’ambiente Antos fanno la differenza, secondo te?
Sicuramente il clima. È disteso, sereno, rispettoso. Non ci sono ostilità tra i colleghi. Nonostante siamo in 30, non ci sono internamente rapporti poco simpatici che ti fanno perdere la voglia, la tranquillità o il gusto di andare in azienda la mattina.
E anche i titolari, per primi, danno il buon esempio. Sono infatti quelli che ti accolgono sempre con un sorriso, che ti dicono per primi “buongiorno”, danno l’esempio di convivialità, rispetto reciproco e aiuto.
In Antos entri e ti senti accolto.
🎤 Cosa diresti a chi non ci lavora per descrivere il nostro modo di lavorare?
Non voglio far passare Antos come l’azienda di “perfettini”, per carità.
Voglio dire però che qui si trova un ambiente in cui la componente umana è fondamentale.
Le persone vengono scelte anche per il loro equilibrio, non solo per le competenze.
🎤 Consiglieresti Antos come luogo di lavoro a chi cerca un miglior equilibrio tra vita e lavoro?
Assolutamente sì. In Antos si sta benissimo!
Lo consiglio senza ombra di dubbio.


Domande “leggere” per chiudere con un sorriso 😀
🎤 Cos’è che ti fa più piacere quando pensi al tuo lavoro qui?
I sorrisi del mattino.
I saluti che non mancano mai.
L’attenzione umana.
Anche quando sono stata a casa con la caviglia rotta, i colleghi mi hanno fatto sentire presente.
🎤 E se dovessi descrivere Antos con una sola parola?
Direi “chill”.
Una parola che va tanto di moda, che esprime la modernità, la curiosità, la flessibilità… ma anche la serenità.
Rappresenta proprio Antos, che per me è un’azienda giovane nella mentalità, aperta, agile, flessibile, in continua evoluzione, continuamente curiosa di andare avanti, di conoscere, e che a volte va a un passo molto veloce rispetto alla struttura che siamo.
È proprio questa la figata di Antos: si fanno tante cose, ma con un clima disteso.
In conclusione
Le parole di Loredana ci ricordano che costruire un buon equilibrio tra vita e lavoro non è un lusso, ma una scelta possibile, sostenuta da un’azienda che mette le persone al centro.
In Antos crediamo che il successo arrivi anche grazie alla possibilità di prendersi cura dei propri progetti di vita.
Se anche tu stai cercando un ambiente dove crescere, collaborare e trovare il tuo equilibrio 👉 vieni a conoscerci.